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La guida di Lisbona
Lisbona si estende su sette colline: Santa Catarina, Estrela,
Sao Jorge, Graca, Sao Pedro de Alcantara, Senhora do Monte
e Penha de Franca.
Su ognuna di esse si trovano i miradouros, da cui è
possibile ammirare il bellissimo panorama sulla città,
sul fiume Tejo (Tago), e del Ponte 25 de Abril, un fac
simile del Golden Gate ma molto suggestivo.Nel quartiere
di Belem si trova il famoso Padrao do Doscombrimentos,
il monumento costruito con la forma della prua di una
nave per celebrare le grandi scoperte delle esplorazioni
oceaniche.
Nelle vicinanze si trova anche il Mosterio dos Jeronimos
e il Centro Cultural de Belem ma, (soprattutto) di fianco
al monastero si trova la pasticceria storica di Lisbona,
famosa per le sue pasteis de nata cioè una pasta
sfoglia ripiena di crema calda.
L'Alfama, è un quartiere fatto di case antiche
in cui le stradine sembrano un labirinto.
Nel Bairro Alto, si svolge la vita notturna dei cittadini
di Lisbona.
Infatti in questa zona si trovano uno accanto all’altro
locali di ogni tipo dove si ascolta musica moderna.
Decisamente meno vivaci, ma non privi di fascino, i locali
dove si può ascoltare il Fado, tipico canto portoghese,
struggente e malinconico, interpretato da un solista e
accompagnato da chitarristi che suonano la tipica chitarra
portoghese composta da 12 corde.
Lontano ma non troppo da Lisbona, è consigliabile
una visita a Fatima, famosa per il santuario e a Sintra,
piccola cittadina meta internazionale del turismo per
la sua bellezza.
Merita una sosta anche Porto, città molto bella
(forse più di Lisbona), dal sapore antico e sede
delle più importanti fabbriche di porto, il famoso
vino celebrato in tutto il mondo.
Ultima nota di merito è rappresentata dal piatto
tipico di Lisbona: il baccalà (bacalao) cucinato
in ogni modo ma sempre buonissimo da mangiare. |