Nascosto
dietro le guglie secolari della Cattedrale di San Vito,
il sole, lentamente, abbandona la scena colorando i tetti
di Mala Strana di un rosso caldo ed intenso.
Ma non c'è tempo per contemplare questo spettacolo.
Un'altro, ancora più coinvolgente sta per cominciare
sul centenario Ponte Carlo.
Il primo ad illuminarsi è il Castello, poi tutta
la città si accende lentamente specchiandosi vanitosa
nella Moldava, calmo e silente testimone della magia che
si ripete ogni sera.
Da un violino escono lente le note dell'Ave Maria di Schubert.
E' un artista di strada oppure, forse, un antico menestrello.
Forse tutto questo è una fiaba, forse è il
tempo che si è fermato, qui, a Praga. |